Approvata Mozione sulla Sicurezza sul lavoro

2 03 2008

Sic_LavNel Consiglio Comunale del 21 Febbraio 2008 è stata approvata (con l’astensione dell’intera maggioranza, Sindaco compreso) la Mozione “Per la tutela della legalità, della sicurezza e dell’incolumità della persona nei rapporti di lavoro e sui luoghi di lavoro, per il contrasto del lavoro nero, per la tutela degli interessi dei cittadini e per una trasparente e legale concorrenza fra le imprese” presentata da Rifondazione Comunista. Ecco il testo della mozione:

Per la tutela della legalità, della sicurezza e dell’incolumità della persona nei rapporti di lavoro e sui luoghi di lavoro, per il contrasto del lavoro nero, per la tutela degli interessi dei cittadini e per una trasparente e legale concorrenza fra le imprese.  

Il consiglio Comunale di Buccinasco

PREMESSO

 Che i dati comunicati a ottobre del 2007 dalla Procura di Milano nel periodo dal 1 luglio ’06 al 30 giugno ’07 sono drammatici. Il numero dei morti è passato( solo nel territorio di competenza di detta Procura, che non copre l’intera Provincia )  da 15 a 28 rispetto all’anno precedente, inoltre a questo dato va aggiunto quello dell’aumento di infortuni con lesioni gravi e delle malattie professionali;

Che un numero considerevole degli incidenti vede come vittime extracomunitari che sono maggiormente sottoposti a ricatti e costretti a lavorare  in situazioni precarie e di lavoro nero (fattore maggiormente  riscontrabile nel settore edile);

Che il 73% degli interinali non viene informato sui rischi presenti sul proprio posto di lavoro (quasi 6 lavoratori su 10 non sanno neppure dell’esistenza nella propria azienda del RLS) ;

Che al dato nazionale di oltre un milione di infortuni annui denunciati si devono aggiungere, secondo dati INAIL, i circa 200 mila infortuni annui mai denunciati dovuti al fatto che nel nostro paese si verifica la più alta incidenza di lavoro nero ed irregolare dell’Europa comunitaria.  

NEL PRENDERE ATTO

  • Che il procuratore aggiunto Nicola Cerrato, a capo del dipartimento che si occupa di infortuni sul lavoro, reati ambientali, sfruttamento lavoratori clandestini ecc, ha recentemente dichiarato: “le forze schierate dalle ASL e dalla direzione provinciale del lavoro sono assolutamente inadeguate e insufficienti per una prevenzione e una repressione che siano davvero efficaci…. le imprese sono cosi tante che non è possibile fare i controlli ovunque”

  • Che alcuni comuni, vedi Milano/Sesto San Giovanni, sono già intervenuti con protocolli di intesa specifici su alcuni settori (edilizia) che prevedono utilizzo della polizia municipale in attività di verifica (vedi documentazione allegata).

CONSIDERATO

che anche nel nostro distretto (Corsico,Buccinasco,Trezzano.S,N ,Cesano Boscone, Cusago e Assago) nel 2007 si sono verificati tre incidenti mortali sui luoghi di lavoro che hanno drammaticamente contribuito alla somma di oltre 1300 vittime per incidenti sul lavoro in Italia.  

CONSIDERATO

che l’art. 41 della Costituzione di cui si festeggia nel 2008 il 60° anniversario, recita:“L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali, mentre l’articolo 32 recita “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo……..ecc “ )

CONVINTI 

 che una sistematica azione di contrasto al lavoro nero avrebbe un positivo effetto sia rispetto alla riduzione del fenomeno infortunistico che su quello dell’evasione contributiva e della legalità sul lavoro. Azione di contrasto da oggi più praticabile anche grazie a quanto disposto  della legge 123/07 .  

RICHIEDE

 Al Sindaco di Buccinasco che in occasione del prossimo tavolo dell’Assemblea dei Sindaci del Distretto N°3 di Corsico sia redatto un documento  da presentare al Consiglio di Rappresentanza dell’ASL – Provincia Milano 1   in cui venga  esplicitata una richiesta da sottoporre al Direttore Generale dell’ASL,  affinché sia  previsto:

·        un aumento del personale dell’ASL  qualificato per lo svolgimento dei compiti di vigilanza e controllo negli ambienti di lavoro;

·        un recupero della specificità territoriale dei singoli distretti, in contrapposizione all’attuale tendenza alla generalizzazione dei rischi, dovuta alla centralizzazione delle decisioni;

dichiarandosi non disponibili a recepire e votare il documento programmatico sociosanitario qualora non fossero accolte tali richieste.

  

RICHIEDE

Alla regione Lombardia di aumentare le risorse per la prevenzione, superando il blocco delle assunzione in ambito ASL almeno per quanto riguarda il personale  delle Asl adibito alla prevenzione nei luoghi di lavoro che proprio a causa del blocco sono fortemente diminuiti in questi anni. 

  

CHIEDE

al Sindaco e alla Giunta, nel rispetto delle compatibilità economiche, di:

1.      predisporre un programma che, previo adeguamento dell’organico della Polizia Municipale, preveda la formazione dei Vigili in materia di sicurezza e a promuovere un protocollo di intesa sui cantieri sulla falsariga di quanto fatto a Sesto San Giovanni attivando tra l’altro un osservatorio on line sui cantieri aperti in città. Predisponendo in accordo con l’ASL eventuali momenti formativi,  legati alle irregolarità nel settore edile,  per permettere e agevolare i  controlli anche  da parte della polizia municipale . ( da precisare che il comune di Buccinasco ha già stipulato un protocollo d’intesa con L’ASL per la formazione, delibera di Giunta  N° 152/ 2005 . Non risulta siano stati avviati corsi di formazione )   

2.      impegnarsi per raggiungere gli obbiettivi che prevedano anche il controllo,  da parte della Polizia Municipale , in tutti gli ambiti di lavoro con particolare riguardo agli appalti pubblici affinché siano osservati i seguenti punti:  

·        nelle basi d’asta per le gare degli appalti pubblici devono essere  esclusi i punti riconducibili  alla sicurezza che non possono quindi essere oggetto di ribasso. Ad esempio : i costi per l’installazione dei ponteggi dovranno fare solo riferimento alle tabelle della camera di commercio.

·        regolarità contributiva dei lavoratori presenti in tutti gli ambiti produttivi (in caso di violazioni segnalazione ad autorità come da art 5 legge 123/97)

·        tessera di riconoscimento o registro per il personale di imprese appaltatrici e subappaltatrici (art 6 legge 123/97)

·        indagine sulla presenza o meno delle figure previste dal Dlgs 626/94 (Responsabili e addetti al servizio di prevenzione e protezione , Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, addetti alle emergenze e primo soccorso, Medico competente se previsto) ed altre semplici verifiche che dovessero ritenersi utili a monitorare la situazione. Obbiettivo delle verifiche è quello di fotografare con completezza e precisione almeno alcuni aspetti legati all’attività lavorativa in città

·        inoltre a trasmettere al Consiglio dei Ministri del Governo, un sollecito, per l’approvazione in tempi brevi del Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro. 

IMPEGNA

Il sindaco ad aggiornare il Consiglio Comunale sui risultati delle azioni di controllo effettuate negli ambiti produttivi nel comune di Buccinasco .  

Buccinasco  18.02.08  

Carlo Benedetti

Andrea Collini

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