Nuova lista unitaria della Sinistra in Europa

29 03 2009

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se.

Oggi abbiamo presentato il simbolo e dato vita a una lista di sinistra, anticapitalista che unisce quattro forze politiche (Prc, Pdci, Socialismo 2000, Consumatori uniti) in una comune proposta politica per l’Europa.
Lo abbiamo fatto e continuereremo a farlo anche attraverso il contributo e le candidature di molti esponenti della sinistra, del mondo del lavoro e sindacale, del movimento femministra e ambientalista, del movimento lgbtq e pacifista. Questa lista, che lavora per un’uscita dalla crisi fondata sulla democrazia economia, sulla giustizia sociale e sulla solidarietà, rappresenterà un importante raggruppamento anticapitalista, comunista, socialista di sinistra, ambientalista in Italia e in Europa, e si ritrova intorno ai valori e ai simboli storici del movimento operaio italiano.

Chi vota la nostra lista saprà da subito dove andranno a sedere i nostri eletti e rappresentanti: nel gruppo del Gue/Ngl e nella Sinistra Europea, e cioè all’opposizione delle politiche liberiste di Maastricht e di Lisbona che hanno prodotto l’attuale devastante crisi economica europea e mondiale, politiche che vengono da molti anni votate e sostenute da tutti gli altri gruppi politici eletti in Europa, dai popolari ai socialisti passando per i liberali. Una vera “grande coalizione” liberista e antipopolare che vede e vedrà unite tutte quelle forze politiche che oggi fanno finta di contrapporsi in Italia, dalla Pdl di Fini e Berlusconi al Pd di Franceschini, passando per Di Pietro e Casini. Leggi il seguito di questo post »

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No al nucleare!

26 03 2009

nonucleare





Lavoro: il governo non manometta il testo unico sulla sicurezza. Firmiamo l’appello

25 03 2009

Il governo ha annunciato, ma speriamo si tratti di un falso annuncio, che nel prossimo Consiglio dei Ministri intenderebbe manomettere il testo unico per la sicurezza sul lavoro approvato nel precedente governo e peraltro in larga parte ancora disatteso. Si parla insistentemente di un’ulteriore riduzione delle sanzioni e delle pene peraltro molto esigue che vengono in molti casi sostanzialmente aggirate per mancanza dei necessari controlli.

Intenzioni che non ci piacciono affatto e che sono in assoluta sintonia con le posizioni piu volte espresse dalla parte più aggressiva della Confindustria. Qualche giorno fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha fatto di questo tema un tratto distintivo del suo mandato aveva invitato tutti a non abbassare la guardia anche e soprattutto in questo periodo di grave crisi economica e sociale. I provvedimenti annunciati al di là delle giustificazioni fornite non vanno in questa direzione. Per queste ragioni Articolo21 ha deciso di lanciare una campagna e una raccolta di firme per chiedere al governo di non assumere questa decisione e di non portare questi provvedimenti al prossimo Consiglio dei Ministri.

Articolo 21. Firma l’appello.





Milano rifiuta la manifestazione delle destre xenofobe d’Europa

23 03 2009

Da settimane in rete circola l’inquietante notizia che il 5 aprile prossimo, a Milano, si svolgerà un “evento politico internazionale” promosso da Forza Nuova, con la partecipazione di esponenti del BNP (British National Party), del FN (Front National) e dell’NPD (Nationaldemokratische Partei Deutschlands), che insieme a Forza Nuova rappresentano le destre estreme europee.

Sono note e conclamate le posizioni razziste, xenofobe, negazioniste di queste organizzazioni, la simbologia, il linguaggio, le iniziative si richiamano molto spesso e senza ambiguità alla cultura, le idee e i valori neonazisti.

Per quanto riguarda Forza Nuova fu lo stesso ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga a chiedere alcuni anni fa lo “.scioglimento di Forza nuova” sulla base “del divieto costituzionale di ricostituzione del partito fascista e in base alle leggi ordinarie” (Corriere della Sera 25/4/2001).

Così mentre in Italia si preparano le iniziative per celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dalla dittatura fascista e dal nazismo, Milano città medaglia d’oro della Resistenza Partigiana rischia di essere trasformata nella capitale del neo nazismo europeo. Noi antifascisti abbiamo profondamente a cuore i principi e i valori democratici e di libertà garantiti dalla nostra Costituzione. Leggi il seguito di questo post »





“Non aver paura”: campagna contro il razzismo

22 03 2009

La campagna è promossa da un schieramento inedito, per ampiezza e pluralità. L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, numerose associazioni laiche e religiose, insieme a Ong internazionali e alle principali organizzazioni sindacali, hanno infatti per la prima volta deciso di unire le forze per promuovere su tutto il territorio nazionale un’iniziativa culturale che ha l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo. Leggi il seguito di questo post »





Sabato 21 Marzo: giornata nazionale della legalità

21 03 2009

Il Circolo A.Gramsci di Rifondazione Comunista condivide e apprezza l’iniziativa organizzata dal Comune per ribadire l’impegno della legalità.
Riteniamo molto significativo che l’evento sia celebrato nella Piazza dei Giusti dove la precedente amministrazione collocò le targhe di Falcone e Borsellino.
Rifondazione Comunista invita tutti/e i / le cittadini/e a partecipare alla manifestazione prevista alle ore 10 in Piazza dei Giusti – (Via Manzoni).
Ribadiamo nell’occasione l’invito a partecipare al presidio che si terrà nel pomeriggio alle ore 17,00 in Via Bramante Vicino alla Pizzeria.





Le famiglie italiane hanno già bocciato la Gelmini

20 03 2009

crepdi Giorgio Crepaldi

Una scuola di qualità in cui sia garantito il tempo pieno e la compresenza.
Questo è quanto chiedono le famiglie italiane al governo e alla Ministra Gelmini.

34 % ISCRIZIONI AL TEMPO PIENO (40 ORE SETTIMANALI )
56 % ISCRIZIONI AL MODULO (30 ORE SETTIMANALI)

Questo straordinario risultato dimostra l’apprezzamento di massa dei modelli scolastici che hanno garantito fino ad ora una scuola di qualità che è all’avanguardia e modello per gli altri paesi europei.

La mobilitazione dei genitori, insegnanti e studenti ha avuto il pregio di creare una diffusa coscienza per la difesa della scuola pubblica e della Costituzione ostacolando il progetto del governo per la sua distruzione.

Nel nostro piccolo, anche noi della zona Sud Ovest, abbiamo contribuito attraverso la costituzione dei comitati a far si che la maggior parte delle iscrizioni si siano orientate per la richiesta del tempo pieno.
Purtroppo questo Governo, dimostra di non avere intenzione di soddisfare le richieste avanzate da milioni di famiglie per il bene dei loro figli.
Infatti sono ancora in pericolo alcuni progetti didattici , formativi e ricreativi per gli studenti e questo a causa dei confermati tagli economici all’istruzione e all’espulsione di circa 130000 lavoratori.
Nello stesso momento mentre si operano tagli cospicui alla scuola pubblica vengono di contro aumentati i finanziamenti alle scuole private favorendo in questo modo solo una piccola parte delle famiglie italiane e per di più quelle più ricche . Leggi il seguito di questo post »