Referendum Elettorale 2009: Vota No!

13 06 2009

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15 responses

13 06 2009
marti90

sì,avete proprio ragione,rischiamo così di tornare al fascismo!!! BERLUSCONI DITTATORE!!!!!

14 06 2009
Massimo

ciao a tutti. è meglio non andare a votare in maniera da non raggiungere il quorum oppure è meglio andare a votare e votare NO? se si va a votare c’è il rischio che si raggiunga il quorum e che disgraziatamente vinca il SI; se ci si astiene potrebbe essere raggiunto cmq il quorum e possa anche in questo caso vincere il SI. Rfiondazione cosa consiglia?

15 06 2009
oscar

Sono dell’opinione che tutti dovrebbero andare a votare a questo referendum, come a tutti, anche chi vuole consegnare scheda bianca e chi è contrario perchè non esprimere la proprio preferenza vuol dire disinteressarsi delle sorti del nostro paese.
Non mi pronuncio sul primo e secondo quesito ma sul terzo è obbligo di tutti votare SI

15 06 2009
Margherita Lavilla

Margherita Lavilla
Ma quale è il terzo quesito e cosa rispondere?

20 06 2009
AleC91

C’è gente che ha combattuto ed è morta negli anni passati per avere il diritto di voto, quindi VAI a votare!!

20 06 2009
anonima

Non so perchè ma ho la strana sensazione che la maggioranza, credo per la troppo poca informazione sia più sul Sì… ho visto degli strani video su you tube nei quali effettivamente ti fanno sembrare il Sì la cosa migliore…ma io so che non è così.
Comunque sono di questa idea: non andare a votare per paura che poi vinca il Sì è pura vigliaccheria! Meglio andare a votare anche se sono la prima ad avere il presentimento che vinca il sì! La propria voce va fatta sentire sempre e comunque, sarebbe brutto vantarsi di aver “vinto” sapendo che è soltanto perchè il quorum non è stato raggiunto! E se perdiamo? Ci penseremo, faremo un’altro referendum, in qualche modo ce la caveremo!

15 06 2009
Laura

Il referendum sulle candidature multiple è anche per me da sostenere. Oggi i candidati si presentano in più circoscrizioni. Quelli più famosi vengono eletti in più circoscrizioni e chi va in Parlamento dipende in gran parte da quale seggio questi plurieletti tengono e quali lasciano. Questo toglie valore al nostro voto perchè alla fine le logiche interne dei partiti hanno un peso enorme.
Votate sì per la scheda verde!!!

15 06 2009
Edoardo Pascarella

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
Comitato Politico Nazionale, Roma 13/14 giugno 2009

ODG sul REFERENDUM ELETTORALE del 21 GIUGNO

Premesso che:
– tra una settimana, il 21 giugno, si terrà il referendum sulla legge elettorale con il proposito di peggiorarla, dato che mira ad assegnare la maggioranza dei seggi parlamentari al partito-lista con il maggior numero di voti senza prevedere almeno una soglia minima del consenso così da consegnare il paese alla più grande delle minoranze, e in pari tempo vuole elevare la soglia d’accesso al Senato all’8%, senza modificare il meccanismo perverso della nomina dall’alto dei parlamentari;
– il PdL e il PD stanno conducendo la campagna per il sì, per cercare di imporre il bipartitismo coatto e la concentrazione di potere nelle mani del capo dell’esecutivo con l’effetto di trasformare le elezioni in un plebiscito, e di cancellare il pluralismo politico e la democrazia parlamentare;

il CPN invita tutte le organizzazioni del partito a sostenere l’Associazione No al referendum elettorale, impegnata nella campagna contro il referendum-beffa; chiama le associazioni, i comitati territoriali, le forze sindacali e intellettuali, i cittadini e le cittadine a mobilitarsi per far fallire il referendum, non andando a votare o rifiutando le schede in modo che esso non raggiunga il quorum prescritto dalla legge, per salvaguardare la democrazia costituzionale come delineata dalla Carta del 1948.

14 giugno 2009

(Approvato all’unanimità)

19 06 2009
Geming

e’ un vero scandalo questo referendum!!!
I SAY NO!!!
MORTE AL FASCIO DI SILVIO!!!

21 06 2009
Betty

Mi sono informata e a quanto pare si mira ad ottenere un governo bipartitico e meno frammentato come quello tedesco, inglese, americano e francese che (non nascondiamoci dietro ad un dito) funzionano meglio di quello italiano.
E poi non mi pare che in questi paesi vigano delle dittature, no?
Quindi ho una proposta: lasciamo stare l’odio che – chi più chi meno – proviamo per silvio e pensiamo alla stabilità dell’Italia: non siete anche voi stufi di vedere governi che crollano per il capriccio di una minoranza?

21 06 2009
fra

scusa betty ma chi ti paga?

21 06 2009
Betty

nessuno. sogno solo un governo più stabile (che sia di destra o di sinistra nn me ne può fregà di meno) ma mi sembra che agli italiani non interessi molto. pazienza, andò a vivere in germania:)

21 06 2009
andre

quoto Betty.

votare si a questo referendum non significa sostenere berlusconi.

cerchiamo di dividere le cose per favore.

e soprattutto cerchiamo di non sparare cazzate tipo: NON ANDIAMO A VOTARE.

state scherzando???

votare è un dovere, è un’esprimere la propria opinione – positivamente o negativamente, non importa – è rispettare chi si è battuto per ottenerne il diritto.

21 06 2009
Giuseppe

Rispondo a Betty:

anche io stavo cadendo nel tranello del si (riguardo i primi 2 quesiti) perchè mi ero convinto che in effetti all’aestero ( Francia, Inghilterra, Usa…) esiste il bipartismo e le cose vanno bene.

Ma è anche vero (questo lo hanno omesso però i sostenitori del si) che in questi pesi i canditati al governo vengono accuratamente scelti dai cittadini.

In Italia invece governerebbero le solite “teste marcie”.

Credo che questo referendum sia una “burla”.

In primis, a causa della Lega, è stato posticipato di due settimane con una spesa aggiuntiva di circa 400 milioni di euro (alla faccia della crisi), con lo scopo di non raggiungere il quorum.
In generale, i primi due quesiti non cambiano di molto la situzione (a Berlusconi gli va bene comunque, e al massimo in caso di vittoria del SI avrebbe problemi con Bossi che potrebbe usare qualche stratagemma per far cambiare la legge).

Il vero quesito del referendum doveva essere la volontà di scrivere le preferenze. Punto.

Il terzo quesito è invece è il “contentino” (a quello bisogna votare SI).

Io francamente sarei tentato di non andare a votare perchè scrivendo NO NO SI è come se, nei primi due casi, difendessi la porcata di Calderoli.

Ma andrò lo stesso a votare.

Resta il fatto che è l’ennesima presa in giro ai danni del popolo italiano.

P.S. Mi raccamando votate sempre Berlusconi e saremo sempre il fiore all’occhiello del mondo.

bah

22 06 2009
negher

Allora, oggi domenica è stata bassissima l’afluenza, domani si vota ancora, Brasile 3×0 forse molti italiani hanno aspettato il risultato della partita, lunedì vedremmo quanti si faranno vedere avvolti nel tricolore, poi a chi ha dubbi, l’astenzione trattandosi di un referendum è una scelta legittima come il si, no o il nullo, quindi, che vinca il “no quorum” finché non venga fuori una vera e giusta alternativa.

Non mi ricordo chi l’ha detta “se le elezioni cambiassero qualcosa sarebbero proibite” comunque non si può lasciare milioni d’italiani senza una rappresentazione in parlamento almeno per cercare di cambiare le leggi elletorali, o peggio ancora dover essere costretti ad appoggiare il “coglioxx” di turno, per dirla alla cavalier.

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