TAR, Stop all’insegnamento confessionale

20 08 2009

di Giampiero Camito

In un paese in cui vige il reato di clandestinità, in cui gli operai per vedersi riconosciuto il diritto costituzionale al lavoro devono “bucare” l’informazione esponendo i loro corpi al caldo, alla fame, alla sete, c’è finalmente una buona notizia, la sentenza n.7076 del Tar del Lazio.
La sentenza del Tar è chiara, inequivoca: interviene contro l’equiparazione, nella scuola pubblica, della religione cattolica alle discipline scolastiche e sia contro la partecipazione “a pieno titolo” dei docenti di religione cattolica negli scrutini sia contro l’influenza di quell’insegnamento nella valutazione del credito scolastico finale.
Cessa la discriminazione nei confronti delle altre confessioni religiose e anche nei confronti degli atei.
In sostanza si riconosce che quello della religione cattolica è un insegnamento confessionale, il che contraddice felicemente quella pretesa di “religione civile” valida “erga omnes” avanzata continuamente da papa Ratzinger, e inoltre si riconosce piena cittadinanza culturale e simbolica all’ateismo considerato sempre in maniera compassionevole come privazione di pienezza spirituale e morale. Leggi il seguito di questo post »

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Germania, arrivano le unioni omosessuali

18 08 2009

Ritirato il ricorso della Baviera contro il rafforzamento dei diritti delle coppie gay

L’ ultimo ostacolo per la graduale equiparazione delle unioni omosessuali al matrimonio è crollato all’ improvviso, nel bel mezzo del «Sommerloch», il vuoto estivo di notizie che come ogni anno lascia la Germania a crogiolarsi piacevolmente sotto il sole d’ agosto. La notizia ha colto tutti di sorpresa: il governo bavarese, il più cattolico tra i Länder tedeschi, ha ritirato il ricorso alla Corte costituzionale federale contro il rafforzamento dei diritti delle coppie gay e lesbiche, stabilito da una legge del 2005. Nessuna spiegazione, nessun comunicato ufficiale a motivare la marcia indietro: l’ anticipazione, comparsa ieri sulla prima pagina della Süddeutsche Zeitung, è stata poi confermata dal ministro bavarese della Giustizia, la cristiano-sociale Beate Merk: il Land non ha più obiezioni contro la cosiddetta Stiefkind-Adoption, la possibilità di adottare i figli naturali del partner, anche quando la coppia sia composta da persone dello stesso sesso. Un passaggio contenuto nella legge federale, cui il governo di Monaco si era pervicacemente opposto. Ora, con un atto depositato l’ 8 luglio (ma emerso solo oggi), il via libera. Leggi il seguito di questo post »





Notti rosse a Gaggiano

15 08 2009

notti rosse





La innse insegna: possiamo ancora farcela!

14 08 2009

La vittoria dei lavoratori della Innse, dopo 15 mesi di lotta , è in primo luogo l’affermazione del loro diritto a un’occupazione buona e stabile, ma è anche la vittoria della Milano che non si rassegna ad essere consegnata definitivamente nelle mani della grande speculazione finanziaria e immobiliare.
Una Milano che non si rassegna al saccheggio di imprenditori senza scrupoli che acquistano a prezzi di saldo industrie che sono state il fiore all’occhiello della nostra economia per poi smantellarle facendo affari sulle aree ,il tutto in un forte intreccio con una politica che ha abbandonato la difesa del bene comune. speculativa e immobiliare.
Siamo certi che la vittoria dei lavoratori della Innse, cui siamo tutti profondamente grati, con i loro sacrifici e la loro forza di volontà e la certezza dei loro diritti e delle loro ragioni, rappresenterà sicuramente un punto di riferimento per i lavoratori di tutte quelle aziende che a partire da Nokia, Eutelia, Cell Therapeutics, Lares, Metalli preziosi, Elco, Saes Getter, Alluminium, Inter Banca, si troveranno a breve a dover difendere con uguale forza ed energia la propria esistenza e il proprio posto di lavoro.
L’unificazione di queste lotte sarà un passo decisivo per rilanciare a partire dagli interessi concreti dei lavoratori e delle lavoratrici , politiche economiche ed industriali sane in questa area metropolitana.
Governo e Confindustria non possono scaricare la crisi o peggio l’avidità di alcuni personaggi sulle spalle delle persone che lavorano, le istituzioni lombarde non possono rimanere ferme.
Regione Lombardia, Comune di Milano, Provincia di Milano devono attuare gli ordini del giorno votati all’unanimità, che non sono sopramobili inutili, ma strumenti per sottrarre il bene comune “territorio” alla svendita e alla cementificazione speculativa in corso e per imporre una politica di piano che salvaguardi le fabbriche, l’agricoltura, i parchi senza la paura di disturbare lor signori.

Antonello Patta
Segretario Provinciale PRC

Massimo Gatti
Capogruppo in Provincia
Lista civica altra provincia-PRC-PdCI





Inizio scuole a Buccinasco

13 08 2009

Date e orari:

Direzione Didattica 1° Circolo
Scuole dell’infanzia Robbiolo e Petrarca
apertura 14 settembre per i bambini già frequentanti con orario normale.
Robbiolo – orario normale: 8.20/9.00 -16.00/16.20 con servizio di refezione e pre/post orario
Petrarca – orario normale 8.00/9.00-15.40/16.00 con servizio di refezione e pre/post orario
per i nuovi iscritti secondo il calendario concordato tra gli insegnanti e le famiglie  Leggi il seguito di questo post »





Solidarietà ai lavoratori INNSE da Rifondazione Comunista

12 08 2009

A sostegno della lotta dei lavoratori della INNSE partecipiamo al presidio.
DICIAMO BASTA LICENZIAMENTI , BASTA TRAGEDIE SUL LAVORO E PER IL LAVORO!

Il Partito della Rifondazione Comunista di Buccinasco esprime piena solidarietà e vicinanza ai 49 lavoratori della INNSE che da molti mesi stanno difendendo il proprio posto di lavoro e i macchinari di una azienda produttiva e in grado di affrontare le richieste del mercato.
Condanna queste forme aggressive di attacco al diritto del lavoro che hanno l’unico scopo di consentire speculazioni edilizie con la conseguenza di mettere in seria difficoltà moltissime famiglie.
Da domenica 2 Agosto è in atto l’ennesimo tentativo di sgomberare una fabbrica in piena attività. Ora gli operai sono davanti ai cancelli, sul marciapiede e in mezzo alla strada c’è il blocco. Non passa nessuno. È pieno di poliziotti e blindati, ma gli operai si organizzano per continuare la lotta. Bloccano l’ingresso ai cancelli, dove il magistrato ha fatto esporre l’ordinanza di sequestro, nessuno può entrare: stanno fuori gli operai e sta fuori anche il padrone.
La lotta, davanti ai cancelli della fabbrica, continua nei modi e nelle forme che in queste ore si stanno decidendo. Continua anche attraverso la disperazione di tre operai e un sindacalista che si sono arrampicati sopra una carro ponte con tutta la pericolosità che comporta questo atto. Leggi il seguito di questo post »





Uccidono gli atenei del sud, la chiamano meritocrazia

4 08 2009

di Fabio de Nardis (Responsabile nazionale università e ricerca Prc)

Il Governo dà il via libera alla ripartizione del fondo premiale di 525 milioni destinato alle università “virtuose” ed è subito polemica. La Gelmini lo spaccia come un grande risultato. Finalmente le Università vengono premiate in base ai risultati ottenuti sul piano della ricerca e della didattica, eppure non mancano le contraddizioni. Quasi tutte le Università del mezzogiorno subiranno un ulteriore diminuzione delle risorse già ridotte ai minimi termini dalla legge 133 che, ricordiamolo, prevede un taglio dei finanziamenti pubblici pari a 1,5 miliardi di euro. Risultati eccellenti li ottengono invece alcuni atenei del Nord, come l’Università di Trento o i Politecnici di Milano e Torino. Un duro colpo lo ricevono Università prestigiose come La Sapienza di Roma (il più grande ateneo d’Europa), l’Orientale di Napoli, l’Università di Bari e di Perugia. Eppure, andando a guardare i parametri di valutazione, ci rendiamo conto come le carte siano truccate.
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