Regolamento Orti: emendamenti di Rifondazione Comunista

7 12 2009

Nel consiglio comunale del 2 dicembre è stato ritirato il punto che prevedeva l’approvazione del sul nuovo Regolamento Orti

Gli emendamenti, presentati dal Consigliere Benedetti Carlo, hanno contribuito a far riflettere il Consiglio Comunale che ha deciso di approfondire la discussione del nuovo regolamento nella Commissione Servizi alla Persona.

Siamo a disposizione per eventuali suggerimenti o integrazioni agli emendamenti da noi presentati per poterli poi presentare nella discussione in commissione.

Emendamento modificativo 1 – al “Regolamento Orti Urbani”

art. 1 paragrafo 1.2)

Testo originale:

Le competenze della gestione sono dell’Area Azienda Speciale Buccinasco in collaborazione con l’Assessorato servizi alla persona.

 Testo modificato:

Le competenze della gestione sono dell’Area Azienda Speciale Buccinasco e dell’Assessorato Servizi alla persona  in collaborazione con i Comitati Orti Urbani e la Consulta Anziani .

 Emendamento modificativo 2  al “Regolamento Orti Urbani”

art. 1 paragrafo 1.3)

Testo originale:

I lotti da destinare ad orto sono assegnati agli aventi titolo, previa formazione di graduatorie.

 Testo modificato:

I lotti da destinare ad orto sono assegnati agli aventi titolo, previa formazione di graduatorie. Ciascuna graduatoria sarà sottoposta alla presa d’atto di dell’apposita Commissione composta da :

  • Rappresentante della ASB
  • Dirigente dell’Area Servizi ai cittadini e da un tecnico da lui nominato
  • Rappresentante del Comitato/i degli assegnatari degli orti
  • Rappresentante della Consulta degli Anziani

Emendamento modificativo 3 al “Regolamento Orti Urbani”

art. 2 Quartultima riga

Testo originale:

Data la provvisorietà dell’assegnazione , in caso di necessità per pubblico interesse o per esigenze di gestione, l’Azienda , con preavviso di giorni 30 ( trenta) potrà revocare la stessa in qualsiasi momento . L’azienda , ……..

 

Testo modificato:

Data la provvisorietà dell’assegnazione, in caso di necessità per pubblico interesse o per esigenze di gestione, che possono pervenire esclusivamente dalla Amministrazione Comunale, l’Azienda, per conto della Amministrazione Comunale, potrà, con preavviso di giorni 30 (trenta), in qualsiasi momento trasmettere agli assegnatari la revoca dell’Assegnazione. L’azienda , ……..

Emendamento modificativo 4  al “Regolamento Orti Urbani”

art.  6  

Testo originale:

Ogni assegnatario dovrà corrispondere al Comune un contributo annuale forfetario a titolo di concorso spese di gestione e fondo per la manutenzione straordinaria. Tale contributo verrà determinato con apposito atto dell’Azienda Speciale in rapporto ai servizi a disposizione degli assegnatari e sarà suscettibile di adeguamento annuale in funzione all’andamento dei costo di gestione e comunicato alla Giunta Comunale.

 

Testo modificato:

Ogni assegnatario dovrà corrispondere al Comune un contributo annuale forfetario a titolo di concorso spese di gestione (acqua, energia elettrica, smaltimento Rifiuti) ed eventuale fondo per manutenzione straordinaria. Tale contributo verrà determinato con apposito atto della Giunta Comunale e trasmesso all’Azienda Speciale per comunicazione agli assegnatari. Il contributo  sarà suscettibile di adeguamento annuale in funzione all’andamento dei costi di gestione delle utenze.

 

Emendamento modificativo 5 al “Regolamento Orti Urbani”

 art. 8

Testo originale:

L’Ufficio Competente provvederà, periodicamente, alla vigilanza ed al controllo del servizio e della conduzione degli impianti gestiti dall’assegnatario, per mezzo di personale incaricato.

Al fine di facilitare i rapporti fra Amministrazione Comunale e assegnatari, questi ultimi potranno costituirsi in un Comitato, composto da 5 assegnatari, a cui potrà partecipare come osservatore un rappresentante dell’Azienda Speciale. Tale Comitato dovrà risolvere, in prima istanza, tutte le questioni relative alla conduzione degli orti e coadiuvare l’ufficio preposto negli aspetti pratici legati alla consegna degli orti. Il Comitato dovrà individuare un suo referente per gli ordinari rapporti con l’Azienda Speciale; inoltre avrà la responsabilità di far ottemperare a tutti gli assegnatari le norme di conduzione previste nel regolamento e dovrà segnalare all’Ufficio competente i casi non risolvibili e le infrazioni gravi comportanti la revoca dell’assegnazione .

Il Comitato dovrà essere rinnovato ogni due anni.

Testo modificato:

L’Amministrazione Comunale  provvederà, periodicamente , alla vigilanza ed al controllo del servizio e della conduzione degli impianti gestiti Dall’Azienda Speciale e condotti dagli assegnatari , per mezzo di suo personale incaricato.

L’Azienda Speciale avrà facoltà, attraverso suoi incaricati, di provvedere a garantire il rispetto del regolamento e il mantenimento del decoro dell’area destinata ad orti urbani oltre a garantire all’Amministrazione Comunale che non siano apportate  modifiche alle strutture esistenti senza autorizzazione della stessa.

Al fine di facilitare i rapporti fra Amministrazione Comunale e assegnatari, questi ultimi potranno costituirsi in un Comitato, composto da 5 assegnatari, a cui potrà partecipare come osservatore un rappresentante dell’Azienda Speciale.

Tale Comitato dovrà risolvere, in prima istanza, tutte le questioni relative alla conduzione degli orti e coadiuvare l’ufficio preposto negli aspetti pratici legati alla consegna degli orti. Il Comitato dovrà individuare un suo rappresentante per gli ordinari rapporti con l’Azienda Speciale  e  l’Amministrazione Comunale; inoltre avrà la responsabilità di far ottemperare a tutti gli assegnatari le norme di conduzione previste nel regolamento e dovrà segnalare all’Ufficio competente i casi non risolvibili e le infrazioni gravi comportanti la revoca dell’assegnazione .

Il Comitato dovrà essere rinnovato ogni due anni.

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One response

9 12 2009
luigi

le modifiche apportate vanno benissimo, ma rappresentano l’aspetto plù politico del Regolamento che mancava e va benissimo. Manca ancora qualcosa e riguarda il caso in cui pur essendoci i candidati non si trova l’accordo per un referente per il comune o presidente del Comitato, l’ASB deve promuovere un’asseblea degli assegnatari per eleggere democraticamente il nuovo Comitato.
ultimo punto:articolo 21): è consentita la realizzazione di una struttura antigrandine alt. max 230—-larghezza max 6 m. distanza minima dal confine intermedio con un altro confinante 30 cm.
dovrà essere possibile una serra per la semina di mq.4
e comunque discutere le misure con gli assegnatari

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