Contatti

Istituzionali:

Benedetti Carlo (Consigliere – Capo gruppo)

Collini Andrea (Consigliere – Webmaster)

Referenti Politici:

Giorgio Crepaldi

Davide Colombo

Per i Giovani Comunisti:

Michele Fiorella

Il nucleo di Buccinasco si ritrova ogni lunedì alle 21,15 presso la Sala Consigliare di Via Vittorio Emanuele, Buccinasco.

La Sede di zona del Partito si trova a Corsico, in Via Vittorio Emanuele 10 Tel/fax 02/45100444.

Annunci

12 responses

29 10 2008
duilio brusaferri

sono interessato al filmato fascist legacy e gradirei informazioni su come procurarmelo,
grazie
brusaferri duilio

tel cell. 3393794452

29 10 2008
rifondazionebuccinasco

Salve Duilio,
purtroppo in Italia non è mai stato trasmesso in televisione in versione integrale, le uniche parti trasmesse sono quelle de LA7 che trovi nel post sull’argomento.

Comunque vi sono sporadiche iniziative di gruppi antifascisti che ne propongono la proiezione, ti consiglio di informarti da tali gruppi della tua zona.

Saluti,
Andrea Collini

11 05 2009
antonella nelli

scusate, ma com’è possibile che nella vostra pagina ci sia un ads google che invita a votare pd per non disperdere il voto? ma non lo potete impedire? ma il pd non si vergogna, pensino a fare un’opposizione dura e a battere il centrodestra, che tanto non ce la faranno nemmeno quest’anno, invece di cercare di rubare qualche voto a una forza piccola ma che probabilmente gli fa tanta paura, come già hanno fatto nelle elezioni politiche. RIPETO: CHE SI VERGOGNINO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11 05 2009
rifondazionebuccinasco

Purtroppo gli ads sono gestiti dalla società creatrice del circuito WordPress e non è in alcun modo possibile gestirne i contenuti.

Saluti,
Andrea Collini

6 06 2009
Andrea Andreani

Volevo sapere se dove si vota per più di un organo. Cioè se si vota per : comunali, europee e provinciali : Posso prendere solo una scheda e non tutte ? Grazie

6 06 2009
rifondazionebuccinasco

All’elettore vengono sempre consegnate tutte le schede elettorali. Naturalmente l’elettore è libero di lasciare bianche le schede ove non intende votare.

22 06 2009
Mattia Laconca

Ciao Compagn*.
Giro anche a Voi, anche se ne sarete sicuramente a conoscenza, l’appello agli operai della provincia di Milano lanciato dalle maestranze in lotta della INNSE PRESSE di Milano-Lambrate, insieme ad una introduzione che spiega la situazione, pubblicata sul blog affinchè da nord a sud tutt* conoscano e partecipino come possono alla lotta Operaia della INNSE, minacciata….dall’Esercito, come nell’ Argentina piduista di Videla e Massera. Saluti Comunisti, Mattia Laconca – PRC Pavia

PS: questa mia anche per offrire collaborazione/disponibilità per eventuali iniziative congiunte. AVANTI!
*************************************************************************

E’ stata direttamente la Polizia ad informare le maestranze in agitazione della decisione intrapresa dal Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi.

Sarà direttamente l’Esercito, autorizzato dai provvedimenti di La Russa e Maroni in materia di sicurezza ed ordine pubblico, ad entrare in azione per sgomberare la fabbrica occupata da lavoratori e lavoratrici che non intendono assolutamente lasciare dismettere senza lottare “una fabbrica sana, unica in Europa ad eseguire certe lavorazioni particolari, possibili soltanto con i macchinari presenti all’interno dell’azienda”, specifica un operaio e delegato RSU INNSE PRESSE.

L’atto giudiziario che prevede lo sgombero della fabbrica da operai/e resistenti e macchinari è nelle mani del Prefetto di Milano, che ha deciso di procedere, in data ancora da definirsi (almeno per quanto concerne le maestranze in lotta, probabilmente nell’ambiente attorno alla Questura una data c’è già).

Ciò a seguito della vendita da parte dell’ex-proprietario e rottamaio, Silvano Genta, di 4 macchinari alla “MPC S.R.L.” di Santorso, comune del vicentino. L’azienda è in attività dal 1970 e, come riporta il sito ufficiale della ditta, “è in grado di offrire, oltre alla lavorazione meccanica di fresatura alesatura e tornitura, la gestione di forniture complesse che comprendano l’esecuzione di carpenterie, il montaggio, il collaudo dimensionale e strutturale e la certificazione dei componenti” lavorando “ogni tipo di materiale metallico o lega, sia di struttura generica che speciale, con dimensioni comprese tra pochi decimetri e 12 metri per 4.5 metri e pesi fino a 50 ton.”. Tutte lavorazioni che la ex-INNocenti Sant’Eustachio ha affrontato per oltre mezzo secolo, e che ancora può affrontare senza nessun tipo di problema.

I/le 50 dipendenti, ora purtroppo divenuti 49 a seguito della scomparsa di un Compagno, sono persone di provata competenza, operai altamente specializzati come pochi in Italia, a dispetto della forte richiesta e presenza di personale straniero all’interno di aziende che richiedono competenze estremamente specifiche nel settore.
“L’azienda è sana, siamo noi stessi a portare avanti le lavorazioni e le commesse” mi spiega Sergio, RSU INNSE-PRESSE.

Nulla di tutto questo è valso qualcosa per fare cambiare idea alle Istituzioni: il 10 febbraio scorso le Forze dell’Ordine hanno caricato pesantemente gli/le operai/e al presidio, coinvolgendo nello scontro persino il Consigliere Regionale di Rifondazione Comunista, Luciano Muhlbauer, ed il Consigliere Provinciale di Milano, Luca Guerra, del Partito dei Comunisti Italiani, attivissimi nella difesa della fabbrica e dei posti di lavoro che contiene e che potrebbe ulteriormente contenere.

Dopo più di un tavolo di incontro tra Comune, Provincia, Regione, il rottamaio Genta e le maestranze in agitazione, sembrava che la situazione stesse prendendo un’altra piega: le Istituzioni avevano finito per diffidare Genta ed i suoi scagnozzi dall’intraprendere ulteriori iniziative in senso unilaterale, difendendo, anche se solo parzialmente, il presidio in Via Rubattino. Ovviamente, il rottamaio ha trovato nuove occasioni per sabotare lo stabilimento, sottraendo e devastando fusibili e componenti elettriche indi rallentando notevolmente il lavoro dei/delle 49 Compagni/e.

In clima elettorale (la Provincia di Milano va al secondo turno di votazioni, a causa del ballottaggio tra Penati e Podestà) evidentemente è tempo di intervenire, per mostrare una faccia dura quanto meschina ed arrogante: si scomoda addirittura l’Esercito, come durante gli anni più bui dell’Argentina piduista di Videla e Massera, od il Cile di Pinochet.

Nell’Italia piduista di Silvio Berlusconi non ci si discosta dalla buona tradizione neofascista, infarcita e non poco di una distinta quantità di speculazione edilizia collegata all’EXPO-2015. Diversi miliardi di euro che circoleranno tra palazzinari, politici collusi e mafiosi di Milano e dintorni: gli unici a non guadagnare saranno proprio gli operai INNSE, decisi comunque a resistere duramente in nome del lavoro e della dignità.

La nuova grande conquista mafiosa del 2015 (allora saranno 21 anni dalla presa del potere Istituzionale) sottrarrà a breve una fabbrica storica del milanese e dell’Italia intera. Anche se dovrà fare i conti con l’organizzanda resistenza operaia che farà di tutto per difendere la cultura della pace e del lavoro. E non è poco.

MATTIA LACONCA – PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – SEZIONE PAVIA

A seguire l’appello del presidio INNSE PRESSE ed il numero di telefono per prendere contatto diretto con la reealtà di lotta.

Operai della Provincia di Milano
Chiediamo il vostro aiuto

Siamo gli operai della Innse, da più di un anno resistiamo alla chiusura della fabbrica.
Presidiamo lo stabilimento giorno e notte sabato e domenica.
Siamo stati licenziati, messi in mobilità ma non ci siamo arresi, finchè c’è la fabbrica e ci sono gli operai c’è la possibilità di riprendere il lavoro.
Tutti dicono che i posti di lavoro non vanno cancellati, si fanno belli parlando delle politiche attive del lavoro, dimostrino cosa sono capaci di fare.
Noi, come operai INNSE, abbiamo dimostrato lavorando, gestendo direttamente la produzione contro la decisione del padrone di cessare l’attività, che la fabbrica funzionava e funziona.
Lo abbiamo fatto da giugno a settembre dello scorso anno, finchè su ordine del magistrato siamo stati messi fuori dalla fabbrica, ci siamo accampati in portineria e da quel giorno non siamo andati più via. Diversi acquirenti si sono proposti per acquisire la fabbrica ma il vecchio padrone aveva altri interessi, in accordo con l’immobiliare voleva ripulire il capannone e vendersi tutte le macchine.
Per un anno ha tentato e ritentato di smontare il macchinario, si è fatto scortare dalle forze dell’ordine, fino a far picchiare a manganellate gli operai che si opponevano, è successo il 10 febbraio. Un fatto che ci rimarrà impresso nella memoria.
Da quel giorno tutti hanno capito che le istituzioni non potevano perdere la faccia per un rottamaio del genere e lo hanno consigliato di calmarsi. Ma non è servito, ha iniziato col vendersi quattro macchine ed ha mandato il nuovo padrone con l’ufficiale giudiziario per iniziare a smontarle. Naturalmente li abbiamo respinti.
Naturalmente ha preso in giro anche coloro che stanno ai diversi livelli istituzionali e che stanno cercando una soluzione per riprendere la produzione in INNSE.
Naturalmente il decreto di smontaggio è finito nelle mani di Prefetto e Questura e tocca a loro decidere quando e come con la forza lo attueranno.
In questa situazione, operai della Provincia di Milano vi chiediamo un aiuto diretto, la nostra unica forza è il numero.
Noi siamo decisi a non far mettere mano sul macchinario finchè è aperta la porta di una ripresa della fabbrica ma da soli non possiamo farcela. Centinaia di operai sui cancelli, il giorno del prossimo colpo di mano, convinceranno tutti che è meglio desistere da questa prova di forza.
Operai delle fabbriche della Provincia di Milano, vi chiediamo il sostegno diretto perché siamo convinti che la lotta della INNSE non è solo la nostra lotta, è la lotta di tutti gli operai che sono stati buttati in mezzo alla strada, di tutti quegli operai che ricattati hanno subito la chiusura delle loro fabbriche ma non si sono rassegnati.
Se l’INNSE resiste tutti possono resistere, e l’INNSE potrà resistere solo con il vostro sostegno.
Confermate la vostra solidarietà.
Aderite al presidio della INNSE, telefonate a 349 520 5238
Le RSU della INNSE Milano Lambrate 22 giugno 2009

19 07 2009
eleonora

sapete indicarmi una vs sede a Milano, nella quale possa recarmi, per aderire alla raccolta di firme contro l’innalzamento dell’età pensionqabie delle donne?
Grazie

19 07 2009
eleonora

sapete indicarmi una vs sede a Milano, nella quale possa recarmi, per aderire alla raccolta di firme, contro l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne?
Grazie

28 07 2009
gianni giannini

Buongiorno.
Mi chiamo Gianni Giannini, cabarettista italiano atipico (perché non dico parolacce e non aspiro a un futuro televisivo) e prestigiatore. Attualmente collaboro, in qualità di autore, con alcuni comici emergenti della squadra di ZELIG.
Ho lavorato per conto di Slow Food, per il Fondo Ambiente Italiano, per vari circoli Arci e Feste Della Sinistra.

Assieme a un’ attrice propongo lo spettacolo di mia ideazione “Silviopoli”:
– Nel 320 D.S. (inteso come dopo Silvio) due speleologi s’introducono in una grande grotta per scoprire e commentare i resti di un’antica civiltà umana.
– La finale del campionato di “Silviopoli”, i due contendenti cercano di comprare e costruire sulle proprietà più ambite: via Dell’Utri, Largo Ferrara, Parco di Arcore, Viale della Letizia.
– Due visionari immaginano un futuro dove gli studenti si laureano in “Scienza del reality” e dove ciò che conta è avere un “Moggi” al polso o un “Fabrizio Corona” nel taschino.
– Un uomo fuori posto, come un visone in Via Montenapoleone, si aggira spaesato per le vie di New Arcore.
– Due comici non riescono a lavorare in televisione perché non sono abbastanza volgari.
– Intervista al barbiere di Montecitorio.
E altro ancora in uno spettacolo divertente e amaro sulla “Berlusconizzazione” (anche di una certa sinistra) e sull’impoverimento culturale di un paese fondato sul denaro e il successo.

Non chiediamo cachet elevati.

Per ulteriori informazioni: http://www.giannigiannini.com 320-0388702
Grazie per l’attenzione
Cordiali Saluti
Gianni Giannini
Segue curriculum

Gianni Giannini

Esperienze come cabarettista e mago:

– Dal 1991 ad oggi attività di cabarettista, come componente del duo Gli Estinti, con esibizioni in Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e soprattutto in Lombardia (numerosi spettacoli allo Zelig e al Caffè Teatro di Verghera di Samarate);
– Attuale collaboratore artistico di alcuni giovani comici di Zelig
– Dal 2000 spettacoli di magia su palco e micromagia ai tavoli per conto di vari Rotary Club, Lions, Kiwanis, ecc… in Italia e in Svizzera;
– spettacoli di magia e comicità per conto del FAI, fondo ambiente italiano, in diverse ville e castelli di Piemonte e Lombardia;
– Esibizioni come mago in occasione di matrimoni, feste private, serate a tema, ecc.

Lavori teatrali:

– autore e interprete della commedia L’uovo che sconvolse il mondo, rappresentato nel ‘92 al Teatro Libero di Milano, in alcuni centri sociali e in varie scuole dalla compagnia teatrale milanese C’era una volta;
– autore e interprete dello spettacolo itinerante La strana fiera dei fratelli Pimms, rappresentato nel 1996 dalla compagnia teatrale biellese Teatrando presso il castello di Zumaglia (Bi);
– autore e regista del giallo Un nodo alla gola (liberamente tratto dal film Nodo alla gola di Hitchcock), replicato nel 1999 in vari teatri di Biella e provincia dalla compagnia Teatrando;
– autore e regista della commedia Poveri diavoli, rappresentato a Biella, nel 2001, dalla compagnia Teatrando;

Spettacoli per bambini:

– lezioni-spettacolo di teatro e magia realizzati in alcune scuole e biblioteche;
– spettacoli di magia e teatro per conto del FAI, fondo ambiente italiano, in diverse ville e castelli di Piemonte e Lombardia:
– svariati spettacoli di magia recitati in teatri, biblioteche, abitazioni private, ecc.

Libri pubblicati:

– Meglio tagliati fuori che tagliati dentro (ed. Nuovi Autori, 1992);
– Amplesso di colpa (Milano, 1994);
– Cerchi di notte (Milano, 2002)
– L’estroverso eremita (Vercelli, 2005)
– L’umorista anonimo (Vercelli, 2007)

Principali riconoscimenti letterari:

– 1° classificato al premio letterario internazionale Montagne d’argento, edizione 2001
– 1° classificato al concorso nazionale Guido Gozzano, edizione 2002
– 2° classificato al premio letterario Rivoli 2003
– 3° classificato al premio letterario internazionale Montagne d’argento, edizione 2002
– 4° classificato al premio letterario nazionale La memoria del mare, edizione 1999

4 08 2009
rifondazionebuccinasco

La Federazione Provinciale di Milano si trova in Via Benaco, 16 (Milano)

29 07 2013
Aya waska hottest reggae tune SÈME - hemp

I have been browsing online more than 3 hours today, yet
I never found any interesting article like yours.
It is pretty worth enough for me. In my opinion, if all website owners and bloggers made good
content as you did, the web will be a lot more useful than ever before.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: