La Mafia in ginocchio

22 12 2009





Confermati privilegi a scuola privata. Pdl-Lega respingono nostra proposta.

21 12 2009
Non abbiamo proposto di abolire il finanziamento regionale alle scuole private, ma soltanto di abrogare gli odiosi privilegi concessi agli istituti privati. Si sarebbero risparmiati, così, circa 30 milioni di euro, da utilizzare in quelle scuole pubbliche dove ormai molti genitori si devono autotassare per poter comprare finanche la carta.
Ma niente da fare, la maggioranza Formigoni-Lega non ha fatto una piega e ha respinto il nostro ordine del giorno, firmato da tutta l’opposizione. Eppure, non abbiamo chiesto altro che introdurre, anche per i contributi agli studenti delle scuole private, gli stessi criteri validi per quelli delle scuole pubbliche – nonché per tutto il resto dei contributi regionali.
Infatti, c’è una vistosa anomalia nel regno di Formigoni. Il “riccometro”, cioè il certificato Isee, normalmente utilizzato per accertare se un cittadino ha diritto a un sostegno pubblico o meno, non è richiesto per le scuole private. Risultato? La maggior parte dei 50 milioni di euro erogati ogni anno alla scuola privata, finisce in tasca a chi non ne avrebbe nemmeno bisogno.
Addirittura, ben 8.713 beneficiari del sussidio regionale chiamato “buono scuola” dichiarano al fisco un reddito annuo tra 85mila e 198mila euro! Altri risultano residenti nelle zone più prestigiose e costose delle nostre città, come Galleria Vittorio Emanuele o via Manzoni, a Milano. Leggi il seguito di questo post »




Corsico approva mozione su non autosufficienze

20 12 2009

Il Consiglio Comunale di Corsico approva la mozione illustrata dal Consigliere Ivan Caccianiga  che riguarda il sostegno alle persone non autosufficienti .  Il centro-destra ( P.d.L )  si è astenuto.

M O Z I O N E

proposta di legge regionale “Norme per il sostegno alle persone malate croniche non autosufficienti e alle persone con gravi disabilità “
Visto il decreto legislativo 130 – 3.5.2000, il dpcm 29.11.2001 recepito dall’art. 54 della legge 289 – 2002

Considerato che le modifiche al titolo V della Costituzione rivedono il ruolo dello Stato in materia di assistenza e di provvedimenti connessi, attribuendo alle Regioni la competenza a regolamentare tale materia ad esclusione dei livelli essenziali

Considerato che il problema delle persone non autosufficienti, in particolare degli anziani, è DRAMMATICO.
Il 70% degli anziani oltre i 78 anni diventa non autosufficiente e  la retta della casa di riposo è insostenibile (da 1.400 a 2.000 Euro mensili) come il costo di una badante regolare (non meno di 1.300 Euro mensili) Leggi il seguito di questo post »





Commissione Territorio e Ambiente Lunedì 21 Dicembre

19 12 2009

E’ convocata la Commissione Consiliare “Territorio & Ambiente” (ex Urbanistica edilizia privata), presso la sede municipale – sala giunta – III piano – il giorno Lunedì 21 dicembre 2009 alle ore 18.00 per la trattazione del seguente ORDINE DEL GIORNO:

1. Regolamento per le strutture stagionali di pertinenza alle attività commerciali e sportive esistenti;
2. Proposta convenzione tra l’Amministrazione Comunale e la Flash Car per la realizzazione su area pubblica di n. 10 parcheggi di cui tre ad uso condominiale;
3. Proposta di convenzione per la realizzazione sull’area pubblica sita in via Manzoni di un locale pattumiera ad uso condominiale;
4. Nuovo Piano di Governo del Territorio – Informativa;
5. Varie ed eventuali.

Le sedute di commissione sono pubbliche, tutti i Cittadini possono partecipare.





Rifondazione Comunista Buccinasco: relazione di Bilancio

18 12 2009

di Andrea Collini

Prima di entrare nel merito dei singoli capitoli di spesa di questo bilancio di previsione, vorrei fare alcune considerazioni di carattere generale.

Da una prima analisi dei numeri si nota come questo bilancio sia più cauto e moderato dei precedenti, cosa apprezzabile dal punto di vista tecnico. Al contrario di quanto successo per i primi due anni di governo di centro-destra, non vi sono ne particolari tagli in alcuni campi, come vi erano stati nell’area del sociale, ne spese esagerate per capitoli specifici.

Come per gli anni passati però ci troviamo a dover sottolineare come il disavanzo di parte corrente sia ancora elevato: vi è infatti quasi un milione di euro di spese che devono essere coperte da entrate in conto capitale, derivanti, come sappiamo, inevitabilmente da oneri e altre entrate che implicano la vendita di territori. Parlando di oneri sorge però spontanea una osservazione: in questo Consiglio Comunale sono stati approvati due grossi Piani Integrati di Intervento, ovvero quello di Via dei Mille e quello di Gudo Gambaredo: come mai, dopo parecchi mesi, i lavori sono ancora fermi? Sia ben chiaro, non che questo ci dispiaccia particolarmente, tanto che siamo stati gli unici a votare contro il PII di Gudo, ma ci piacerebbe sapere cosa sta succedendo sul territorio.

Un altro aspetto fondamentale è il fatto che si è potuto costruire questo bilancio appoggiandosi su un pilastro fondamentale, ovvero quei 750 mila euro in più derivanti dall’aumento della TARSU, la tassa sui rifiuti. Critichiamo il fatto che questo bilancio dipenda in buona parte da questa scelta in quanto temiamo che sia solo il primo sintomo di una tendenza generale di entrare nelle tasche dei cittadini. Gli aumenti, pur in linea con i Comuni circostanti, saranno tutt’altro che esigui: cittadini ed imprese arriveranno a pagare fino al 30% in più. Leggi il seguito di questo post »





Ferrovie: una scandalo che continua

17 12 2009





Lettera di Paolo Ferrero

15 12 2009

Cara compagna, caro compagno,

il nostro Partito arriva da un periodo molto travagliato: sconfitte elettorali, scissioni, e da un oscuramento dell’informazione che ci ha quasi fatto sparire dai mass media.
In quest’ultimo anno abbiamo lavorato a ricostruire il partito. Per la prima volta dopo tanti anni siamo riusciti a darci una gestione interna unitaria, in cui  tutte le le aree del partito collaborano, mentre parallelamente stiamo ricostruendo l’intervento politico esterno.
Lo abbiamo fatto in questi mesi ricostruendo il lavoro sociale del partito: a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori nelle lotte per la difesa del posto di lavoro, nel movimento dei precari, nelle battaglie ambientali e per l’acqua pubblica, con l’impegno nel terremoto e con la raccolta di firme per il referendum contro il lodo Alfano. Lo abbiamo fatto costruendo dal basso il partito sociale, nelle mille forme di aggregazione e di solidarietà vertenziale a cui abbiamo dato vita sui territori. Leggi il seguito di questo post »