L’importante è andare a votare

5 06 2009

di Giorgio Crepaldi

Faccio appello a tutte le elettrici ed elettori del Collegio 42 Rozzano, Assago ed in particolare ai cittadini e alle cittadine del mio Comune: Buccinasco affinché vadano a votare. Non votare è una protesta che dura solo un giorno, scegliere invece le persone che possono ascoltarti e condividere con te momenti di vita quotidiana è una scelta che avrà un riscontro per tutta la legislatura.

Comprendo che possiate essere delusi dalla politica che molte volte appare solo come un teatrino che mette in mostra litigiosità invece di affrontare le questioni legate ai problemi reali della gente, comprendo anche la delusione che deriva dalle tante promesse elettorali mai mantenute.

Sicuramente i motivi per stare a casa possono essere molti, ma bisogna anche pensare che questo clima di sfiducia è voluto proprio per allontanare le persone dalla partecipazione e dal controllo della cosa pubblica.
E’ in un clima di sfiducia e disinteressamento che si radicalizzano le culture più reazionarie e si possono prendere senza opposizione le decisioni amministrative che non interpretano i bisogni reali della gente. Le conseguenze di questo clima le abbiamo viste in questi ultimi mesi con: l’attacco alla scuola pubblica, il tentativo di dividere il mondo del lavoro attraverso accordi separati e la negazione di un salario dignitoso.  Leggi il seguito di questo post »

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Sugli asili nido polemiche inutili e dannose

24 05 2009

di Giorgio Crepaldi

…..Esistono molti modi di affrontare temi assai importanti e delicati come la sussidiarietà, la legalità, la difesa dell’ambiente e soprattutto i servizi per le famiglie e le categorie più deboli, proprio come quella dei bambini. C’è chi lo fa con le chiacchiere dei noiosi ed interminabili convegni, con le fiaccolate- passerella o –ancora peggio- buttandola in rissa politica: giocando a guardie e ladri. Il nuovo asilo nido “L’Asiletto Raffaella Vallieri” dell’A. F. Dimora è invece il simbolo esatto del nostro modo di realizzare concretamente tutti questi obiettivi, trasformando gli impegni politici ed elettorali in risultati concreti che i Cittadini possono toccare con mano e guardare con i loro occhi. Ancora una volta la politica dei fatti vince su quella delle chiacchiere inutili; diamo il benvenuto a questo nuovo e moderno servizio che da oggi e per sempre sarà a disposizione delle famiglie e di tutti i bimbi di Buccinasco.
Luigi Iocca ( Presidente della Commissione Ambiente )

Queste le ultime frasi riportate nell’articolo di Buccinasco Informazioni, attraverso il quale il presidente della Commissione Ambiente, non volendo smentirsi, trova il modo di rovinare, con polemiche alquanto inopportune e strumentali, un evento di grande rilevanza.
Convinto della utilità di iniziative a favore della comunità (anche se non d’accordo sulla gestione della stessa), se non fosse stato per queste frasi, avrei accolto questa iniziativa positivamente ,ma visti i toni utilizzati mi sento di fare alcune precisazioni .
Ripeto quanto detto prima, non avrei voluto iniziare nessuna polemica, ma dopo quanto affermato mi sembra giusto fare chiarezza.
Un pò di storia : l’associazione Dimora è presente in Buccinasco già dal 2000, ha operato per la realizzazione di Asiletti privati ottenendo finanziamenti dalla Regione attraverso la L.r. 23/99. In questi anni ha sviluppato la sua capacità di offerta per circa 60 bambini in 5 piccole strutture (4 a Buccinasco 1 ad Assago). La precedente Amministrazione attraverso la fornitura dei pasti aveva contribuito a queste strutture di ottenere l’autorizzazione al funzionamento, inoltre ha cercato di agevolare questa Associazione permettendole di essere inclusa nei finanziamenti regionali.
L’attuale Amministrazione in concreto al di là della grandi affermazioni, che cosa ha fatto???.
Ha concesso per 30 anni una struttura pubblica per un servizio privato.
Questo permetterà all’Associazione Dimora di concentrare tutti i Bambini dislocati in diverse strutture in un unico sito. Se, come penso, le precedenti strutture verranno chiuse l’offerta per il servizio non cambierà : 60 bambini erano prima , 60 saranno poi, con il solo risultato che l’associazione non dovrà più pagare l’affitto delle strutture che oggi utilizza.
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Il costo delle rette non deve essere pagato da assistiti e familiari

22 05 2009

DSC_0059di Giorgio Crepaldi

I FAMILIARI DEI RICOVERATI E DEGLI ASSISTITI NON DEVONO PARTECIPARE AL COSTO DELLE RETTE

Le norme di legge sono chiare (art. 2 c. 6 decr. Leg.vo 130/2000), le rette dei ricoverati nelle strutture per anziani e disabili (RSA-CDI-RSD-CSS) non possono essere caricate sui familiari, ma solo sui redditi dell’utente e, per la parte non coperta, sui comuni.

Migliaia di famiglie hanno al proprio interno una persona non autosufficiente o disabile. Qundo una persona perde l’autosufficienza la situazione della famiglia diventa drammatica.
L’obiettivo verso cui tutti dobbiamo lottare è quello di porre a totale carico della sanità gli anziani malati non autosufficienti indipendentemente dalla struttura dove sono ricoverati.

Gia oggi però, oltre ad opporsi agli aumenti delle rette, dobbiamo pretendere che siano applicate le leggi esistenti che possono ridurre in modo considerevole da subito l’onere a carico delle famiglie.
La Regione deve pagare la quota sanitaria del costo giornaliero del ricovero che è valutata dalla legge nella misura del 50%. Oggi invece la Regione contribuisce solo mediamente tra il 40 e 45%. Leggi il seguito di questo post »





In difesa della scuola pubblica

18 05 2009

difesascuola





Giorgio Crepaldi: “Per una provincia sostenibile e solidale”

17 05 2009

Il nostro benessere deve essere sganciato dalle speculazioni finanziarie che hanno prodotto la crisi economica che stiamo vivendo. Non dipende dalla quantità di beni che possediamo e consumiamo, ma piuttosto dalla qualità delle relazioni che arricchiscono la nostra vita. I beni necessari debbono tuttavia essere garantiti e di buona qualità.

MENO Attenzione al PIL (prodotto Interno Lordo) che include anche i costi derivanti dalle code e dagli incidenti stradali. Meno TV spazzatura che limita la nostra capacità di giudizio. Meno spreco di energie e risorse che producono danni climatici ed ambientali.

PIU’ Economia Solidale per difenderci dagli effetti della crisi economica. Sosteniamo le attività auto-organizzate come i Gruppi di Acquisto Solidale e Popolare. Sosteniamo l’apertura di mercati con un paniere controllato e calmierato, per consentire alle famiglie di superare la 3° e 4° settimana del mese. Più attenzione al risparmio energetico e alle energie rinnovabili.

Suolo, Acqua, Aria e Saperi sono il patrimonio di cui disponiamo per vivere sul pianeta. Dobbiamo lasciarlo in buone condizioni per garantire la vita alle future generazioni.

MENO consumo di suolo e risorse per una EXPO che, in coerenza con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, non dovrebbe essere edificato su terreni agricoli e sconvolgere il territorio, così come comitati e importanti architetti ed urbanisti hanno richiesto al Comune di Milano e Provincia Meno centri commerciali e residenze di lusso inutili. No alle privatizzazioni di erogazione e gestione dell’acqua e dei servizi. Leggi il seguito di questo post »





Alla Provincia, vota Crepaldi

14 05 2009

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Terromoto in Abbruzzo, cominciamo a riflettere

16 04 2009

di Carlo Benedetti e Giorgio Crepaldi

A poco più di una settimana dal tremendo terremoto che ha devastato gran parte del paesi dell’Aquilano crediamo sia necessario fare una piccola riflessione.

Prima di tutto va messa in luce la grande generosità e il senso di solidarietà del popolo italiano, della protezione civile e dei vigili del fuoco che si sono adoperati per portare aiuti alla popolazione colpita dal terremoto. Va anche preso atto della positiva presenza dello Stato e del Governo e la loro vicinanza alla popolazione in questi primi giorni.

Anche il nostro circolo, nel suo piccolo, ha contributo raccogliendo materiale e fondi da far pervenire alle popolazioni colpite dal terremoto. Ha partecipato a quel sentimento generale di grande mobilitazione per aiutare il popolo abruzzese così duramente colpito.

E’ verissimo quello che stato detto: c’è stata un grande momento di unità nazionale in cui ognuno si è sentito nel dovere di “ partecipare “ di “ fare qualcosa”. Siamo d’accordo che in questo momento le polemiche sono fuori luogo, ma crediamo altresì che bisogna comunque anche oggi essere lucidi andando oltre lo stato emozionale e cominciare a riflettere, senza che questo tuttavia, diminuisca la nostra partecipazione e il nostro aiuto al popolo abruzzese. Leggi il seguito di questo post »