Aborto: un altro attacco fondamentalista all’autodeterminazione delle donne

19 07 2009

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se, e di Erminia Emprin, Direzione nazionale del Prc-Se

La mozione con la quale la Camera dei deputati ha impegnato il governo a proporre all’Onu una mozione che affermi il diritto delle donne a non essere costrette ad abortire e che omette di riconoscere, nello stesso tempo, il principio di autodeterminazione e la responsabilità femminile sulla nascita, è l’ennesima espressione di un fondamentalismo patriarcale che pretende di ricondurre e mantenere le donne in uno stato di minorità morale e giuridica – ha dichiarato Erminia Emprin.

E questo vale tanto più nel contesto italiano, in cui prevenzione e contraccezione sono storicamente un tabù e domani si avvia, nel Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, la discussione sull’ immissione in commercio della Ru486, il farmaco per l’interruzione di gravidanza attualmente in uso in tutti i paesi della Comunità Europea ad eccezione del l’Irlanda, del Portogallo e dell’Italia.

L’astensione del Pd e dell’Idv è dunque un preoccupante segnale di regressione sul terreno delle relazioni tra donne e uomini nel nostro paese e di subalternità nei confronti della destra e delle gerarchie vaticane.


Ufficio stampa Prc-SE

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Dalla lista comunista al progetto di aggregazione della sinistra di alternativa

12 06 2009

INCONTRO TRA RIFONDAZIONE COMUNISTA – PDCI – SOCIALISMO 2000

Nota stampa dell’ufficio stampa del Prc-Pdci-Socialismo 2000.

Oggi (Mercoledì 10 Giugno) si è costituito il Coordinamento della lista anticapitalista e comunista formato da Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto e Cesare Salvi.
Nella riunione si è deciso di rendere stabile il coordinamento, confermando la volontà di proseguire il lavoro comune che ha dato vita alla lista: l’obiettivo è la costruzione di un polo politico dei comunisti e della sinistra, rivolto a tutte le culture critiche, autonomo dal Partito Democratico, che abbia al centro l’estensione dei diritti dei lavoratori, la tutela dell’ambiente, la pace, la democrazia e quindi l’opposizione intransigente alle politiche del governo Berlusconi e della Confindustria. Nei prossimi giorni si terranno incontri con esponenti di forze politiche, culturali e sociali per verificare la possibilità di allargare l’esperienza della lista anticapitalista e comunista al fine di dar vita ad un processo di aggregazione della sinistra di alternativa.





Elezioni Europee 2009: elenco europarlamentari eletti

11 06 2009

Quello che segue è l’elenco degli europarlamentari italiani eletti, divisi per circoscrizione. L’elenco subirà sicuramente delle modifiche, in quanto ci si aspetta un elevato numero di rinunce: l’elenco definitivo verrà pubblicato appena disponibile.

Circoscrizione I – Italia Nord Occidentale

  • Popolo della Libertà 8 eletti
    Berlusconi Silvio – Larussa Ignazio – Mauro Mario Walter – Albertini Gabriele – Comi Lara – Bonsignore Vito – Ronzulli Licia – Fidanza Carlo
    (primo dei non eletti Muscardini Cristiana)
  • Partito Democratico 5 eletti
    Cofferati Sergio Gaetano – Toia Patrizia Ferma Francesca – Panzeri Pierantonio – Susta Gianluca – Balzani Francesca
    (primo dei non eletti Bonanini Franco)
  • Lega Nord 5 eletti
    Bossi Umberto – Salvini Matteo -Borghezio Mario – Provera Fiorello – Speroni Francesco Enrico
    (primo dei non eletti Rossi Oreste)
  • Italia dei Valori 2 eletti
    De Magistris Luigi – Di Pietro Antonio
    (primo dei non eletti Alfano Sonia)
  • Unione di Centro 1 eletto
    Allam Magdi Cristiano
    (primo dei non eletti Emanuele Filiberto di Savoia) Leggi il seguito di questo post »




“Dalla sconfitta rilanciare il conflitto sociale e l’unità della sinistra di alternativa”

10 06 2009

di Paolo Ferrero

Le elezioni ci consegnano un panorama decisamente spostato a destra. A Livello europeo assistiamo alla vittoria delle forze conservatrici, ad una pericolosa crescita delle forze razziste e al crollo delle socialdemocrazie. Le forze della sinistra europea tengono con alcuni elementi di crescita ma certo non sfondano. Per adesso la crisi quindi lavora a destra, il disagio sociale si esprime principalmente fuori dalla politica – attraverso il non voto – o dentro una logica di guerra tra i poveri egemonizzata dalla destra .

In Italia assistiamo ad una sconfitta del tentativo berlusconiano di sfondamento costituzionale che ha voluto trasformare le elezioni in referendum sulla sua persona. Il plebiscito non c’è stato. La sconfitta dell’estremismo berlusconiano non si traduce però nella sconfitta delle destre che complessivamente non perdono voti. La tenuta delle destre con la vittoria della sua ala razzista e populista si accompagna ad una redistribuzione di voti nell’ambito delle opposizioni: sconfitta secca del PD, raddoppio dell’Italia dei Valori, raddoppio dell’area di sinistra che però non elegge in quanto divisa in tre. Come la Lega capitalizza a destra, Di Pietro capitalizza a sinistra sulla base di un antiberlusconismo tanto urlato quanto inconsistente sui contenuti economici e sociali.

In questo contesto due sono le urgenze su cui lavorare.  Leggi il seguito di questo post »





Elezioni Provinciali Milano: risultati

8 06 2009

Guido Podestà (Pdl – Lega Nord – Dc Democrazia Cristiana – Nuovo Psi)

48,8 %

Filippo Luigi Penati (Pd – Idv – Lista Penati Presidente – Fed.Dei Verdi – Sinistra per la Provincia di Milano)

38,8 %

Enrico Marcora (UdC)

3,7 %

Massimo Roberto Gatti (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Un’altra provincia Gatti Presidente)

3,6 %

I dati sono completi (ore 00:41, 2.905 sezioni su 2.905). Tra due settimane ci sarà il ballottaggio tra i due candidati Presidenti più votati: Guido Podestà e Filippo Luigi Penati.

AFFLUENZA
L’affluenza è stata del 69,1% (affluenza precedenti amministrative: 72,4%)





Elezioni Europee 2009: risultati

7 06 2009

Risultati Elezioni Europee 2009

I dati sono completi,  64.328 sezioni su 64.328. Fonte: Repubblica.it

AFFLUENZA
L’affluenza in Italia è del 66,5% (nel 2004: 72,9%). In Europa minimo storico: 43,24%

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