Solidarietà ai lavoratori INNSE da Rifondazione Comunista

12 08 2009

A sostegno della lotta dei lavoratori della INNSE partecipiamo al presidio.
DICIAMO BASTA LICENZIAMENTI , BASTA TRAGEDIE SUL LAVORO E PER IL LAVORO!

Il Partito della Rifondazione Comunista di Buccinasco esprime piena solidarietà e vicinanza ai 49 lavoratori della INNSE che da molti mesi stanno difendendo il proprio posto di lavoro e i macchinari di una azienda produttiva e in grado di affrontare le richieste del mercato.
Condanna queste forme aggressive di attacco al diritto del lavoro che hanno l’unico scopo di consentire speculazioni edilizie con la conseguenza di mettere in seria difficoltà moltissime famiglie.
Da domenica 2 Agosto è in atto l’ennesimo tentativo di sgomberare una fabbrica in piena attività. Ora gli operai sono davanti ai cancelli, sul marciapiede e in mezzo alla strada c’è il blocco. Non passa nessuno. È pieno di poliziotti e blindati, ma gli operai si organizzano per continuare la lotta. Bloccano l’ingresso ai cancelli, dove il magistrato ha fatto esporre l’ordinanza di sequestro, nessuno può entrare: stanno fuori gli operai e sta fuori anche il padrone.
La lotta, davanti ai cancelli della fabbrica, continua nei modi e nelle forme che in queste ore si stanno decidendo. Continua anche attraverso la disperazione di tre operai e un sindacalista che si sono arrampicati sopra una carro ponte con tutta la pericolosità che comporta questo atto. Leggi il seguito di questo post »

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Contro le leggi razziali: presidio in prefettura

4 07 2009

Giovedì 2 luglio il Governo ha fatto approvare definitivamente il ddl sicurezza ricorrendo al voto di fiducia.
Reato di clandestinità, istituzionalizzazione delle ronde, prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE, necessità del permesso di soggiorno per tutti gli atti di stato civile, permesso di soggiorno a punti e registro per i senza fissa dimora sono solo alcuni dei punti diventati legge.
Il Governo sceglie di nuovo la criminalizzazione dei migranti quale facile modalità di “gestione della crisi”. Tale scelta consente di nascondere le vere responsabilità, fornendo nel contempo, a chi vive un peggioramento concreto delle condizioni di vita, un agevole capro espiatorio su cui scaricare la propria frustrazione. Così facendo, si ottiene il duplice obiettivo di aumentare il grado di ricattabilità degli uomini e delle donne migranti presenti in Italia e di spingere i lavoratori (stranieri e italiani) sul terreno fratricida della guerra tra poveri e della competizione al ribasso su salari e diritti.
Tutto ciò in una fase in cui gli episodi di razzismo istituzionale, sia sul piano nazionale che su quello locale, non si contano.
Affinchè tutto questo non passi sotto silenzio invitiamo tutti, donne e uomini, italiani e migranti, ad un primo momento di protesta e di riflessione

Lunedi’ 6 luglio, ore 18.00
PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA
Corso Monforte – Milano
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Gratta e Vinci con l’Abruzzo

24 06 2009

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Europee, Rifondazione domani protesterà davanti alla Rai

27 05 2009

Domani alle 10.00 Rifondazione convoca un presidio davanti alla RAI in C.so Sempione per protestare contro il mancato rispetto della par condicio

“Facciamoci sentire!”, Rifondazione Comunista domani, giovedì 28 maggio, organizza un´iniziativa di protesta contro il mancato rispetto della par condicio, nei confronti della lista comunista-anticapitalista (PRC, PdCI, Socialismo 2000 e Consumatori Uniti). A Milano il Partito ha convocato un presidio davanti alla RAI in Corso Sempione 27 a Milano alle ore 10.00.

“E´ ormai palese il vero e proprio oscuramento dei media verso di noi – dichiara il Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Antonello Patta – e per questo motivo il Partito ha lanciato una giornata di mobilitazione davanti a tutte le sedi Rai per rompere il silenzio dell’informazione nei confronti della lista comunista.





21 Marzo, Buccinasco: giornata contro le mafie

12 03 2009

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Presidio in difesa degli operai INNSE

10 03 2009

La lotta degli operai dell’INNSE

è in difesa del lavoro, riguarda tutti noi… e deve vincere.

Silvano Genta , il rottamatore , ha acquistato la fabbrica INNSE non per rilanciare la produzione, ma per chiuderla e per fini speculativi.

I 49 lavoratori , che sono stati licenziati , da mesi conducono una straordinaria lotta : in difesa dell’occupazione e di una realtà produttiva ( la ex Innocenti) che è stata l’orgoglio della nostra città .

In questi tempi oscuri di crisi vanno creati posti di lavoro e non distrutti quelli esistenti .Non devono essere i lavoratori a pagare.

RIFONDAZIONE COMUNISTA
si rivolge alla cittadinanza
per costruire un fronte ampio di sostegno ai lavoratori del’Innse: Leggi il seguito di questo post »





Polizia contro gli operai INNSE, ma il presidio continua

12 02 2009

di Luciano Muhlbauer

I frutti amari della chiusura frettolosa del tavolo di confronto in Regione, voluta dall’Assessore Rossoni, non hanno tardato a manifestarsi. E così, ancora prima dell’alba, un ingente schieramento di polizia e carabinieri, quasi 200 uomini, ha forzato con la violenza il presidio degli operai dell’Innse e fatto entrare nello stabilimento due camion del proprietario e finto imprenditore, Silvano Genta.

La prima e più violenta carica si è verificata poco prima delle ore 6.00, nei pressi dell’ingresso laterale, dove era presente un reparto dei carabinieri. La carica è stata assolutamente indiscriminata e sono stati presi a manganellate sulla testa gli operai, un sindacalista della Fiom e anche il sottoscritto, nonostante la sua qualifica di Consigliere regionale fosse conosciuta dai responsabili di piazza. Leggi il seguito di questo post »