La Russa sul crocifisso: possa morire chi rispetta la legge

7 11 2009

di Fabio Chiusi, tratto da IlNichilista

Pensavo che con gli ultimi due titoli de La Padania (“non vogliamo morire islamici”, “la nuova crociata”) si fosse toccato il fondo sul dibattito sul crocifisso.

Invece mi sbagliavo. Il fondo spetta a Ignazio La Russa, che stamane a La vita in diretta, interpellato sul significato del 4 novembre, decide invece di polemizzare con il conduttore della trasmissione, Lamberto Sposini, circa la discussione appena terminata sulla sentenza della Corte Europea.

Questo il La Russa-pensiero (qui il video da cui dedurlo):

1. Non deve essere interpellato chi non abbia “alcun titolo scientifico per essere esperto di religione“.

2. Il dibattito non può contrapporre due favorevoli al crocifisso nelle aule (Rocco Buttiglione e don Mario Pieracci) a tre contrari (Piergiorgio Odifreddi, Raffaele Carcano e Mario Pieracci) perché così si “fa immaginare che in Italia ci sia un 60% di persone che la pensa a quel modo”.

3. Non si può dichiarare, come è stato fatto, che il crocifisso derivi dalla legge fascista.

Chiunque violi questi tre assiomi può morire. Testualmente:

E comunque non lo leveremo, il crocifisso. Possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule (applauso) della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possano morire. Possano morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla.

Un breve commento, punto per punto: Leggi il seguito di questo post »





Per un nuovo inizio: costruiamo insieme a Milano la Federazione della Sinistra

6 11 2009

Martedì 10 Novembre ore 20,45 presso la Camera del Lavoro – Corso di Porta Vittoria 43 Milano -
Assemblea della Federazione della Sinistra.

Dopo l’assemblea nazionale del 18 luglio a Roma, che ha lanciato la proposta della Federazione della Sinistra Alternativa, ed in vista della prossima assemblea nazionale di novembre, che darà il via al processo costituente, convochiamo a Milano un’assemblea della Federazione, martedì 10 novembre, alle ore 20.45, presso la Camera del Lavoro di Milano.
La crisi mostra una volta di più il volto distruttivo e disumano del capitalismo e delle politiche liberiste. Abbiamo la responsabilità di costruire un’ efficace opposizione sociale, politica e culturale, in grado di proporre una uscita da sinistra dalla crisi, una strada contrapposta alle ricette della destra e al liberismo temperato del centrosinistra.
Vogliamo costruire un punto di riferimento politico della sinistra di alternativa, che coinvolga ampi settori di popolo e offra prospettive credibili per tutte/i coloro che stanno subendo e pagando la crisi con l’obiettivo di aggregare tutte le forze politiche, sociali, culturali e morali che come noi sentono la drammaticità dei tempi e l’urgenza di una risposta adeguata.
Gli elementi fondanti di questo processo di aggregazione sono principalmente sei: Leggi il seguito di questo post »





Milano, il primario grida “assassine” a donne in procinto di abortire

2 11 2009

In un ospedale di Melzo (MI) tre donne in procinto di abortire sono state additate come “assassine” dal primario di ostetricia e ginecologia. Il medico avrebbe pronunciato queste parole ad alta voce davanti al personale e ai degenti del nosocomio. Il primario, stando a quanto asserisce CronacaQui, sarebbe un notorio antiabortista, simpatizzante di Comunione e Liberazione.

tratto da UAAR





FERRERO – PRC: VERGOGNOSI TENTATIVI DI DEPISTAGGIO. SI FACCIA SUBITO L’INCHIESTA.

1 11 2009

Roma, 31 ottobre 2009.

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se.

Sull’assassionio di Cucchi assistiamo oggi a vergognosi tentativi di depistaggio e di scaricabarile da parte di alcune frange delle forze dell’ordine. Tutto questo è inaccettabile e chiediamo che l’inchiesta per appurare la verità venga fatta immediatamente. Ogni ora che passa allontana la possibilità di accertare la verità. Viste le preventive assoluzioni annunciate dal ministro La Russa, visti i vergognosi fatti di Genova e il caso di Federico Aldovrandi chiediamo al presidente della repubblica di farsi garante della celerità e della correttezza.


Ufficio stampa Prc-SE





Partecipiamo al lutto per la scomparsa del Consigliere Dott. Manzo

30 10 2009

Il Partito della Rifondazione Comunista di Buccinasco nel sentirsi partecipe al dolore dei familiari esprime le più sentite condoglianze.

I funerali avranno luogo sabato 31 Ottobre alle ore 9.00 nella chiesa di S.Vittore in via S. Vittore a Milano.





Riforma Gelmini: un pastrocchio sulle spalle di studenti e precari

30 10 2009

di Fabio de Nardis, Responsabile Nazionale Università e Ricerca PRC-Se

Nel Consiglio dei Ministri del 28 ottobre è stato varato il Ddl in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio. Un testo complesso che pretenderebbe di rivoluzionare il sistema universitario italiano a costo zero, anzi, attraverso la mannaia dei tagli che paralizzano le attività degli atenei nel nome di una improbabile “razionalizzazione” delle risorse. Alla fine si afferma esplicitamente che “dall’attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. Già questo dimostra come l’intero documento, esaltato da tutte le gerarchie accademiche e dai giornali embedded, rappresenta in realtà una madornale bufala.

Sul piano del sistema di governo degli atenei si propone un modello centralistico, gerarchico e a tratti autoritario. Viene ridimensionato il ruolo degli organi elettivi e quasi tutto il potere viene concentrato nelle mani dei rettori e di un CdA, ridotto nel numero di componenti, per il 40% composto da personalità provenienti dal mondo imprenditoriale. Un goffo tentativo di perseguire la vocazione aziendalistica della Ministra senza neanche riuscire a cogliere l’obiettivo. Paradossalmente preferiremmo parlare di aziendalizzazione del sistema universitario, perché almeno avremmo un nemico all’altezza dei nostri sforzi. Ma il sistema aziendale all’Italiana non si avvicina neanche lontanamente al modello anglosassone (tra l’altro fallito) che vorrebbe emulare. Il capitalismo italiano è tradizionalmente parassitario, succhia risorse allo Stato ma non si è mai sognato di investire seriamente in ricerca e sviluppo. Si finisce col consegnare il potere di definire gli indirizzi scientifici e le linee di sviluppo degli atenei a un personale incolto che sfrutterà tale posizione di privilegio per perseguire interessi privati senza alcun disegno stategico. Leggi il seguito di questo post »





Buccinasco e Corsico : A CENTO PASSI DAL DUOMO

28 10 2009

Domenica 15 Novembre 2009 la Carovana Antimafie arriva a Corsico e Buccinasco . “A cento passi dal Duomo”, questo il titolo dello spettacolo teatrale scritto da Gianni Barbacetto e Giulio Cavalli che porteremo sul nostro territorio, uno spettacolo che racconta la forte presenza delle Mafie in Lombardia.Alle ore 18, 30 il Circolo Acli il Sogno e Associazione Legal-Mente con il patrocinio del Comune di Corsico vi spettano presso Bèm Viver Cafè (Via Monti 5, Corsico) per un aperitivo con i prodotti coltivati sui terreni confiscati alle Mafie a Marchio Libera Terra e con Giulio Cavalli per una presentazione dello spettacolo.

Alle 21, 15 Associazione Legal-Mente, Associazione LiberaMente, Corcolo Arci Mazzini 60 con il Patrocinio del Comune di Buccinasco, vi aspettano numerosissimi presso l’auditorium Fagnana (Via Tiziano, 7 Buccinasco) per la rappresentazione dello spettacolo “A CENTO PASSI DAL DUOMO ! Offerta libera a partire da € 5. Imperdibile!





OTTOBRE 2009: A L’AQUILA E’ EMERGENZA UMANITARIA

27 10 2009

Facciamo appello a tutti gli italiani che hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo all’Aquila e continua ad accadere. A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.

Oggi a l’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato. Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.

Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P. La maggior parte degli aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare. Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili. Leggi il seguito di questo post »





No allo scudo fiscale

24 10 2009





Sciopero generale del sindacalismo di base

23 10 2009

Adesione alla manifestazione nazionale del sindacalismo di base del 23 ottobre 2009.

Care compagne, cari compagni,
Lo sciopero generale del sindacalismo di base del 23 ottobre è un passaggio importante nella costruzione dell’opposizione al governo Berlusconi, che con la controriforma della contrattazione, con i tagli a scuola, sanità, enti locali, sta portando avanti un attacco senza precedenti al lavoro, allo stato sociale, alla democrazia. Un disegno tanto regressivo sul piano sociale, quanto autoritario sul terreno della democrazia.

Blocco dei licenziamenti e generalizzazione delle tutele per tutti i lavoratori, contrasto alla precarietà e riduzione dell’orario di lavoro, aumento di salari e pensioni, intervento pubblico in economia per salvaguardare le produzioni e avviarne la riconversione nel segno della sostenibilità ecologica, sono gli obiettivi che condividiamo della giornata di mobilitazione del 23.
Il Partito della Rifondazione Comunista aderisce perciò allo sciopero del 23 ottobre e invita i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alla piena riuscita dello sciopero e della manifestazione.